L’attore Sergio Vespertino e l’Onorevole Romagnoli a Fossano per “Sicilia in Europa”

Sabato 31 gennaio 2009 l’Associazione “Sicilia in Europa”, in occasione dell’Assemblea annuale dei soci, ha regalato ai propri iscritti e non una serata all’insegna della comicità, dell’amicizia e della buona cucina.
Teatro dell’evento l’elegante Ristorante “Porta del Salice” di Fossano (CN) che ha accolto gli invitati con un aperitivo di benvenuto; ad onorare l’Associazione con la sua presenza l’Onorevole Massimo Romagnoli, socio della stessa, nativo di Capo d’Orlando (ME), che ha rivolto un significativo saluto ai partecipanti e si è complimentato per le attività svolte.
A questa prima fase di accoglienza è seguito il momento assembleare durante il quale il Presidente Alfonso Lupo ha relazionato sulle attività svolte dall’Associazione nell’anno appena trascorso.
Dopo la relazione del Presidente, commentata con generale apprezzamento, l’Assemblea ha provveduto agli altri adempimenti previsti dallo Statuto ed in particolare all'approvazione, sempre all'unanimità, dei bilanci consuntivo 2008 e preventivo 2009 e alla conferma delle quote associative per l'anno in corso 2009.
Terminato l’espletamento delle formalità legali e statutarie il Segretario M. Rachele Tuttobene e il Consigliere Antonio Schicchi hanno presentato ai partecipi, tramite una serie di diapositive, il programma del viaggio in Sicilia organizzato dalla stessa Associazione dal 18 al 22 giugno 2009.
Conclusa la presentazione si sono immediatamente accesi i riflettori sull’attore comico palermitano Sergio Vespertino che, ospite d’eccezione della serata, ha allietato ed entusiasmato gli intervenuti con un divertentissimo monologo di circa un’ora e mezza, intitolato “Fiato di madre…e voglio dire!”.
Lo spettacolo “Fiato di madre”, ambientato nella Sicilia di trenta-quarant’anni fa, si è caratterizzato come una sorta di caricatura ironica delle madri di quel tempo e del loro rapporto con i figli.
L’attore palermitano, accompagnato dal fisarmonicista Pierpaolo Petta che ne ha interpretato con la musica ogni sua espressione e/o mimica, ha raccontato alcuni episodi della vita dei giovani siciliani che li hanno visti protagonisti delle attenzioni, delle apprensioni e delle cure, a volte “ossessive” delle proprie madri che utilizzavano in tali circostanze frasi tipiche e famose.
L’attore siciliano ha poi dedicato una breve parte del monologo a descrivere la frenesia e i ritmi incalzanti che caratterizzano la realtà odierna, tanto da non ascoltarci più l’uno con l’altro, neppure con noi stessi. Ed in questo spazio dedicato ai tempi moderni la poetessa Stella Carlino, presente all’evento, è stata invitata sul palco a leggere alcuni frammenti del suo libro “Il Poeta”: “Al mattino mi vesto: indosso cappotto, cappello e gilet, poi prendo il carretto, trascino parole, pensieri, aurore…..ho sempre sognato di fare di me un venditore ambulante: venite signori, vi vendo emozioni, parole infilzate da frecce dorate! Io vendo passioni, menzogne, dolori, stasera si sogna, vi dono infinito il mio canto d'amore” […]
L’opera, coacervo di forti passioni e immagini nuove e conflittuali, costituisce un viaggio nei meandri della propria interiorità, in bilico tra l’antico e il moderno, come le parole dello stesso Vespertino che, in un felice cocktail tra teatro e cabaret, e attraverso riflessioni drammatiche addolcite dalla spiritosa goffagine dei suoi personaggi, ha saputo contrapporre il presente al passato.
Nelle ultime battute dello spettacolo Sergio Vespertino ha nuovamente rivolto la lente di ingrandimento sulla figura della mamma siciliana ed è con questa immagine che tutti i presenti, asciugandosi frettolosamente con il palmo della mano gli occhi ancora lacrimanti per le risate “a crepapelle”, si sono accomodati ai tavoli per la cena.
I tipici sapori piemontesi dei raffinati piatti serviti hanno contribuito a creare quel perfetto equilibrio di stati d’animo ed emozioni che è stato complice di nuove amicizie e dell’intensificarsi di “vecchie” conoscenze.
Un momento di musica finale, regalato dal bravissimo fisarmonicista, ha permesso ai commensali di effettuare qualche giro di danza per chiudere la serata in allegria.
A testimonianza della genuina amicizia e socievolezza che caratterizza l’Associazione un gruppo di soci, tra cui l’Onorevole Massimo Romagnoli, il Vice Presidente Rita Bertolone, il Segretario Rachele Tuttobene e, immancabili, l’attore Vespertino e il fisarmonicista Pierpaolo Petta, abbandonati i rispettivi ruoli, hanno concluso infine la serata nel locale “Cantine Bonaparte” di Mondovì (CN) come vecchi amici dalle comuni radici che si ritrovano a brindare attorno al tavolo di una vineria.
Il Segretario
Maria Rachele Tuttobene

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