PER IL MESSICO LA LOMBARDIA àˆ LA PORTA D’ACCESSO ALL’ITALIA

Con il Messico, undicesima economia industriale nel mondo e secondo produttore di petrolio delle Americhe dopo il Venezuela, ci sono grandi possibilità di sviluppo dell'interscambio. Questo, in sintesi il messaggio lanciato dal delegato del presidente della Regione Lombardia per i Rapporti Internazionali, Robi Ronza, di ritorno dalla sua missione istituzionale che, oltre alla capitale, ha toccato anche Guadalajara dove alla Fiera Internazionale del Libro è stata allestita, grazie al contributo di Regione Lombardia, una mostra interamente dedicata al valtellinese Lorenzo Boturini Benaduci (Sondrio,1698 – Madrid, 1755), figura eminente della cultura messicana del 18° secolo. La manifestazione, attuata attraverso l'Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico e il Museo della Basilica di Guadalupe, ha celebrato anche un altro lombardo, Juan Pablo de Brescia (Giovanni Paoli, nato a Sabbio Chiese (Brescia) nel 1505 e morto a Città del Messico nel 1560), considerato il “Gutenberg d’America” per essere stato colui che per primo ha introdotto il processo di stampa in Messico.
“Questo – ha detto Ronza in una nota diffusa da Lombardia Notizie – è un Paese che presenta aspetti importanti che troppo spesso sono sottovalutati. Occorre lavorare per farne scoprire l'odierna realtà, considerando anche che, soprattutto in momenti di grande crisi economica internazionale, gli accordi di libero scambio di cui gode il Paese con gli Usa, con l'Unione Europea e con diversi Paesi asiatici, rappresentano un'ottima piattaforma per gli investimenti orientati verso quei mercati”.
La missione ha avuto anche importanti risvolti economici emersi soprattutto nel corso del seminario, organizzato a Città del Messico da Promos, durante il quale Ronza si è confrontato con esponenti di spicco del mondo economico-imprenditoriale messicano sullo sviluppo dei rapporti economici fra la Lombardia e il Messico.
“Il mondo economico messicano – ha spiegato – vede nella Lombardia la porta privilegiata per entrare in Italia e quindi nell'Unione Europea. Questo positivo orientamento nei nostri confronti è un'occasione che non dobbiamo e non possiamo perdere”. Per questo motivo sono già allo studio ulteriori iniziative, come missioni di imprenditori italiani in Messico e viceversa, per rendere ancora più visibile e forte l'interscambio.
Un'altra iniziativa del programma promozionale realizzato in occasione della visita in Messico è stata la presentazione, sia nella capitale che a Guadalajara, di una collezione di abiti firmati dalla stilista lombarda Raffaella Curiel ispirati all'opera della pittrice messicana Frida Kahlo. “Abbiamo verificato l'efficacia di una presenza che ha visto intrecciarsi iniziative di promozione economica e culturale – ha concluso Ronza – tipicamente in un caso come quello della collezione di abiti di alta moda della Curiel. Lo stereotipo che noi abbiamo del Messico come Paese dei cactus e del peon che dorme sotto il sombrero è qualcosa che ha ormai davvero fatto il suo tempo”.

Giulio Rezzola

www.lombardinelmondo.org

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