UNO STATO PALESTINESE ORA, SUBITO

L’ opinione pubblica mondiale e stanca di promesse non mantenute, di impegni mancati e di politiche estere pressappochiste !

Cosi come nel lontano 48 le Nazione Unite dopo l’ olocasto in cui persero la vita oltre sei milioni di ebrei e a cui tutti i popoli della Terra si associarono accoratamente all’ unanimita’ alla creazione di uno Stato Ebreo. E’ giunta l’ ora che gli stessi Paesi, sposino la stessa causa con coerenza e medesima nesessita’ , per il benessere di tutti i popoli del Medio Oriente, alla dovuta creazione di uno Stato Palestinese. Sul tavolo dei negoziati, che siano presenti tutte le forze a prenscindere. Fino ad ora le Nazione Unite con delle risoluzioni poco efficaci, perche’ dettate da convenienze e veti, non hanno prodotto i risultati auspicati. Se realmente si volesse risolvere la decennale crisi mediorientale, occorrerebbe che l’ Europa in primis facesse sentire la propria voce coesa e imponente : “ Uno Stato Palestinese ora, subito “ Ovviamente per ottenere dei risultati definitivi, bisognerebbe per un solo istante accontanare il veto concesso ad alcuni Stati membri delle Nazione Unite. L'ONU e' patrimonio di tutta la Terra e non monopolio di pochi. Che siano tutti i Paesi membri a decretare la fine di una crisi che coinvolgerebbe tutti i paesi della Terra. E’ in bilico l’ esistenza stessa di questa istituzione nata per risolvere le controversie intenazionali. Il Mondo e’ uno e di tutti . Tutti i popoli sono stati creati uguali, autonomi e liberi. Non si puo’ sperare nella propria sopravvivenza a discapito di altri. Uno Stato Palestinese o Kurdo o Tibetiano o quant’altri ne abbiano bisogno, non potra’ che portare benessere e pace a tutta l’ Umanita’. Senza una presa di coscienza culturale ed umanitaria, prima che storica da parte di tutto il Mondo, la guerra dei sassaioli continuera’ all’ infinito o fino a quando i sassi scompariranno dal suolo palestinese.

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