Tassati i regali di Natale ai lavoratori dipendenti

Ancora una volta complimenti a questo governo!! La legge che ha introdotto in via di sperimentazione la tassazione secca del 10% sugli straordinari per i lavoratori dipendenti con meno di 30 mila Euro di imponibile scadrà il 31 dicembre 2008 e non è stata prorogata, se non per i premi di produttività. Per altro si può parlare di fallimento di questo provvedimento,
sbandierato dal punto di vista mediatico come una delle più significative misure economiche di questo governo. A tale strumento si è fatto ricorso in pochi casi e non poteva essere diversamente, data la crisi generalizzata della nostra economia. Ciò che tuttavia resta ora e per il futuro è che per finanziare la detassazione degli straordinari era stata abolita la norma che permetteva di erogare liberalità ai propri dipendenti, anche sotto forma di beni o servizi, in occasione di festività o ricorrenze, in esenzione d’imposta e di contributi fino a 258,23 Euro all’anno. Noi di Italia dei Valori avevamo inutilmente tentato di opporci a questa norma, tra l’altro sostenendo che toglievamo in via definitiva questa opportunità a fronte di un intervento, come quello sugli straordinari, dichiarato dalla legge stessa “sperimentale”. Risultato: le imprese che in occasione del Natale o di altre ricorrenze usavano dare doni ai propri dipendenti, ora dovranno considerarli retribuzione ed assoggettarli a imposta sul reddito ed a contribuzione. Complimenti! Ancora una volta un'ennesima presa in giro di questo governo. Con un spot pubblicitario dà un piccolo vantaggio ai lavoratori e dopo pochi mesi lo toglie, ma intanto ha tolto per sempre qualche altro beneficio.

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