SCUOLA: BOCCHINO, NOI GOVERNO DELLA LEGALITA’. STEMPERARE IL CLIMA

“Noi vogliamo essere il governo della legalità. Non è possibile e non sarà tollerato chi supererà il confine tra l'espressione a manifestare il proprio dissenso e la violazione delle leggi e il tentativo di imporsi sulla maggioranza di studenti che vogliono seguire le lezioni”. Così il presidente vicario del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, commenta l'annuncio del premier Berlusconi di voler garantire il diritto allo studio degli studenti evitando il protrarsi di occupazioni nelle scuole e nelle Università.
“Tutti dobbiamo lavorare – spiega Bocchino – a stemperare il clima, ma il diritto di occupare scuole e università non c'è per nessuno. Il nostro obiettivo è quello di difendere la legalità e la democrazia dai facinorosi”.

Il ministro Giorgia Meloni si dice convinta che “non ci sarà bisogno” di un intervento delle forze dell'ordine “perché la protesta non diventerà così violenta da necessitare il loro intervento”.

Il dibattito è proseguito in Aula al Senato, con il presidente del gruppo del Pdl, Maurizio Gasparri che ha replicato all'intervento pronunciato da Anna Finocchiaro. “Le manifestazioni, le proteste – ha detto il capogruppo del Pdl – sono un fatto lecito e le occupazioni sono un fatto rituale in questa stagione autunnale. Ma noi non vorremmo che questo bloccasse le lezioni: chi vuol dissentire dissenta, chi vuol continuare le lezioni sia messo in grado di farlo”.

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