PARTITO ITALIANI ALL’ ESTERO, ORA E SUBITO

Ecco cosa realmente ne penso !

Vorrei rifarmi all’ ultimo commento arrivato il 22 sull’ invito di Salvatore alla creazione di un partito, della signora Emma Di Fiore: “ noi all'estero siamo dimenticati. L’ onorevole che viene qui ci racconta solo cose inutili e non ascolta quello che diciamo noi perchè parla al telefono. Ma io lo dico a mio marito lasciali perdere che non gli interessa di noi di che fine facciamo, almeno speriamo che questo partito non ci sono in mezzo tutti questi “

Dopo le parole i fatti.

Se abbiamo i numeri o no per formare un partito, spetta prima o poi al direttore Viglia rivelarcelo. Io sarei per un altra strada da percorrere, formare un “ Movimento dei Cittadini Italiani nel Mondo “ e qui i numeri li abbiamo. Molti hanno gia’ aderito all’ associazione per il partito e qui’ neanche ci piove. Il partito probabilmente puo’ aspettare ma occorre prima creare quell’ integrazione dei migranti che e’ venuta meno in tanti decenni. Un movimento suddiviso in comitati sparsi ai 4 angoli della terra, con il compito di fare informazione e rieducazione dei meno provveduti. Signori l’ 80% degli italiani nel mondo ignorano di cosa stiamo parlano o scrivendo.

In primis bisogna abolire la legge Tremaglia, la mia petizione spedita ieri alle tre piu’ alte cariche dello stato, purtroppo fara’ la stessa fine delle altre due gia’ depositate alla Prima Commisione Affari Costituzionali e prima che vengano spolverate ne passeranno altri di decenni. Qui occorre una iniziativa accorata di tutti noi perche’ le cose iniziano realmente a cambiare. Nessun ripensamento da parte mia Ero e’ sono per l’ abolizione delle ripartizioni. Ero e sono per l’ abolizione della legge Tremaglia, ma dai commenti arrivati in redazione credo che siamo ancora lontani dal poter formare un partito. Mi auguro di tutto cuore di essere smentito….

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