Maratea: “La perla del Tirreno”

Il paese di Maratea è la perla del Tirreno. Mare blu, scogliere a picco, folta vegetazione e un borgo arroccato con antichi palazzi e un piccolo porto: tutto ciò rende attraente Maratea. Il paese si affaccia su circa trenta chilometri di lungomare, con terrazze panoramiche dove fermarsi per godere lo spettacolo della natura e scattare foto. Si arriva in paese lasciandosi il porticciolo alle spalle, percorrendo un paio di chilometri in salita. Lo spettacolo del borgo arroccato a trecento metri d’altezza sul golfo di Policastro è indimenticabile. Un vero paesaggio da sogno. Girare per le strette vie riserva continue sorprese: lo sguardo si posa su antiche torri e deliziosi balconcini in ferro battuto. I palazzi storici si susseguano a cappelle e a chiese antiche. Non a caso Maratea è famosa per le sue 44 chiese; la più celebre è S. Maria Maggiore con i suoi bassorilievi sulla facciata. Da qui si prende la scalinata che porta ai resti del castello, con una piccola deviazione si arriva alla più antica chiesa di Maratea, con affreschi del ‘400. Dall’alto del monte S. Biagio dove c’è l’omonima basilica, domina la statua del Redentore, seconda per dimensione soltanto a quella di Rio de Janeiro. Dal Redentore si arriva a piedi al belvedere e di là si gode una vista spettacolare sul porticciolo di Maratea e sull’intero golfo di Policasto. I negozi di antiquariato e di quadri espongono i pezzi direttamente nei vicoli, la piazzetta che si apre ad un certo punto rassomiglia vagamente a quella più celebre di Capri. Ci s’incontra nella piazzetta Buraglia per gustare i deliziosi biscotti di Pansa, meglio noti come Bocconotti. Nella stessa piazza potete bere un aperitivo o un caffé nel caratteristico bar di Umberto Avigliano. Se si desidera fermarsi anche per il pranzo o per la cena potete gustare i piatti lucani al ristorante “Antichi Sapori”. Maratea è anche famosa per le sue bellissime ville, le più belle costeggiano via Trecchinari, da dove si può ammirare un paesaggio fantastico. Via Trecchinari sbuca sulla strada principale che collega Maratea con le sue numerose frazioni. Nella contrada di Fiumicello c’è il famoso Hotel Santavenere, a picco sul mare, e il ristorante di Germano, dove si possono gustare primi e secondi piatti e panini eccezionali. Il più noto è il “Lucano”, con la tipica Salciccia del luogo. Percorrendo la strada che collega Maratea con Praia a Mare c’è la frazione di Castrocucco, piccolo borgo tra gli alberi di alto fusto e dalla profumata brezza, che rendono piacevoli la permanenza in spiaggia anche durante le ore più calde. Il lido balneare più celebre è “L’approdo II”, attrezzato con tutto ciò che si desidera: docce, piatti freddi, pedalò, canoe, campo di pallavolo. In conclusione, Maratea è una vera propria perla, immersa nel verde che rassomiglia ad un paradiso, da rispettare se lo si ama.

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