Rai. In due giorni gia’ oltre 6.500 adesioni alla campagna "Disdici il canone Rai" per chiedere il ripristino della legalita’

Per i leader dei due maggiori schieramenti politici italiani, Silvio Berlusconi e Walter Veltroni, l'assenza di legalita' nelle istituzioni non e' una priorita'. I mass media sembrano dare loro ragione, non occupandosi piu' di tanto della questione. Puo' darsi che abbiano ragione, ma crediamo che non sia cosi'.
Il mancato insediamento della Commissione parlamentare di vigilanza Rai, e le ormai numerose violazioni di legge che riguardano la TV di Stato, sembrano invece importare a quelle migliaia di cittadini (oltre seimilacinquecento), che nelle ultime 48 ore hanno aderito all'iniziativa “Disdici il canone Rai” e ai parlamentari Radicali che per questo sono stati costretti anche ad occupare l'Aula di Montecitorio.
Diciamo a tutti coloro che sono scoraggiati, confusi, schifati dal comportamento delle istituzioni e della Rai, che oggi e' possibile e doveroso lanciare un messaggio chiaro ed efficace: non pagheremo piu' il canone Rai fino a quando non rispetterete la legge.
Perche' i cittadini dovrebbero rispettare la legge, con serie conseguenze quando non lo fanno alla lettera, quando proprio la Rai ed il Parlamento non lo fanno?
Allora chiediamo ai “disinteressati” cittadini:
Vi interessa sapere quanti dei vostri soldi la Rai spende in consulenze?
Vi interessa dire la vostra sull'informazione pubblica, senza lasciarla in esclusiva alle logiche clientelari e partitocratiche della Rai?
Vi interessa che la Rai non violi i vostri diritti nel richiedere il pagamento del canone/imposta?
Vi interessa che l'informazione pubblica dia spazio a tutti e non solo ad alcune forze politiche?
Vi interessa sapere se il canone vada o meno pagato anche per un computer o un cellulare, visto che la Rai lo pretende gia' anche per questi apparecchi?
Se non vi interessa, continuate a finanziare l'illegalita' pagando il canone Rai. Se invece vi interessa, disdicete il canone Rai.
Qui come fare:

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