PARTITO ITALIANI ALL’ESTERO: ELETTI ALL’ ESTERO, LASCIAMO CHE SIA LA STORIA A GIUDICARLI

Sara’ la storia a giudicarli, a noi cittadini italiani all’ estero basti che siamo uniti nel difendere i nostri sacrosanti diritti sanciti dalla Costituzione: diritto al voto e pari dignita’ Questo e’ sancito dall’ articolo terzo il resto e’ pura… Gli eletti all’ estero hanno fatto la loro scelta: “ il servilismo partitico”. Noi dobbiamo concentrarci in primis sulla nuova legge elettorale che non intacchi i nostri diritti di cittadini italiani. Io che non ho fatto il liceo classico ma quello scientifico amo i calcoli. Con il voto via posta a tutte le elezioni, possiamo essere una forza motrice, per il futuro del nostro paese. Come ho sempre ribadito un solo cittadino all’ estero che vota alla pari vale piu’ di 18 eletti all’ estero. E allora non lasciamoci succhiare dalla nuova voragine che e’ venuta a crearsi ultimamente. Il partito italiani all’ estero, bisogna forgiarlo su dei principi alternativi e non basato su motivi di risentimenti verso l’ uno o altro partito.

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