La foresta algerina

Le foreste svolgono un ruolo vitale nella ripartizione dei climi e nel ciclo dell'acqua. Nel mondo solo il 6% delle foreste sono protette; circa 200.000 ettari di foreste vengono distrutte ogni settimana, cioè l’equivalente all’isola Mauritius. Le foreste tropicali sono le più colpite, anche se le zone temperate e boreali subiscono ogni anno ingenti perdite, con severe ripercussioni per la biodiversità.
La Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta contro la Desertificazione (C.N.L.D.) nei paesi gravemente toccati dalla siccità e/o la desertificazione, in particolare in Africa, è stata adottata il 17 giugno 1994, sottoscritta dall'Algeria il 14/10/1994, ratificata il 22/05/1996 ed è entrata in vigore il 26/12/1996. Questa convenzione, è il primo strumento internazionale giuridicamente costrittivo, ha per motore essenziale su scala nazionale il PAN (Programma d’Azione Nazionale), con l’obbligo di vigilare e fare il punto della situazione sull’attuazione delle azioni predisposte.
Dal 14/12/2003 l'Algeria ha realizzato e convalidato il suo PAN ed ha prodotto due reports nazionali di cui l’ultimo risale ad aprile 2002.

Presentazione generale della foresta algerina

L'Algeria è il decimo paese più grande al mondo e occupa una superficie di 2.381.741 km², si trova nell'Africa del nord, situato al sud del mare Mediterraneo, tra il Marocco e la Tunisia. Il suo territorio è occupato per una superficie di più 2 milioni di km² cioè per 85%, , dal Sahara, uno dei più vasti deserti del mondo. La foresta algerina riveste un ruolo particolarmente importante, è infatti elemento essenziale per l’equilibrio fisico, climatico e socio-economico del il paese in generale e soprattutto delle regioni rurali. Essa è organo imprescindibile per limitare l'erosione e la desertificazione, essenziale per la protezione ed per l’implementazione delle attività agricole e di allevamento, inoltre essa è fondamentale per mantenere l'ambiente allo stato naturale, infine e non per ultimo è organo indispensabile alla vita delle popolazioni rurali.
Le terre forestali algerine sono coperte da formazioni a macchia mediterranea per circa 4,3 milioni di ettari del proprio territorio, pari cioè a l’1,7% della superficie totale. La foresta si presenta irregolare, con dei popolamenti sparsi di angiosperme e gimnosperme costituiti da esemplari di tutte le taglie e di tutte le età. Il sottobosco si presenta fitto e costituito da molte specie di arbusti, che limitano l'accessibilità e la visibilità, e che spesso sono soggetti ad incendi con cadenza annuale. Molto spesso la foresta è sottoposta a forti pressioni, soprattutto di carattere antropico quali: eccessivo pascolo, disboscamento ed incendi , condizioni climatiche severe (con fasi di siccità prolungata che influiscono negativamente sulla rigenerazione naturale degli stessa e sulla crescita degli alberi di cui è costituita).

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