Il Premier italiano, chiude tutte le porte al dialogo parlamentare.

Volevo un gatto nero, nero, nero tu me l’ hai dato bianco, con te non gioco piu’ ..

Le ultime affermazioni del Premier italiano Silvio Berlusconi mi riportano alla mia infanzia, quando sulle parole della canzoncina dello zecchino d’ oro, gridavamo a sbarcia gola, ogni qualvolta che un nostro amichetto o amichetta, non si atteva al gioco. Ebbene, siamo arrivati a questi livelli. Berlusconi nell’ affermare nei giorni scorsi che avrebbe fatto ricorso a piu’ decreti legge e porre la fiducia ogni qualvolta lo avesse desiderato , chiude le porte a qualsiasi altro dialogo in parlamento, deleggittimandolo. Se in forma di accordo pre-elettorale ci sia stato o no con Walter Veltroni non puo’ sperare che l’ opposizione lo assecondi tutte le volte. “ Come possiamo dialogare con chi parla di regime e fa le manifestazioni ? Con queste parole il Premier mette in discussione anche il diritto a manifestare, quando tutti sappiamo che nella brevissima passata legislatura di manifestazioni ne ha indette una miariade. Regime ? Io non lo chiamerei tale, ma semplicemente dittatura cammuffata, studiata a tavolino, con trucchetti e colpi di mano, da chi e’ stato indirettamente delegato a governare un paese democratico. Colpo di mano come quello operato dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera ( la notizia e’ di alcuni giorni fa e lo afferma il deputato UDC Amedeo Ciccanti) approvando un “testo di base “ che cancella le preferenze per le prossime elezioni europee, in assenza dei componenti dell'UDC assenti perchè impegnati in Aula e nella Direzione Nazionale del proprio partito, Porcellum parte seconda ? Una scelta questa che minerebbe al sovranita’ popolare, si potrebbe discutere sulla soglia di sbarramento ma abolire le preferenze e’ un po’ come dire che il popolo italiano non e’ piu’ in grado di intentere e volere. Purtroppo siamo ancora all’ inizio e in futuro sono sicuro che di colpi di mano, decreti passati ingiudicati e fiduce ne vedremo fino alla nausea.

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