Sezione distaccata della Scuola di alta formazione dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro – ISCR

Presentazione del progetto
oggi 5 ottobre 2008, ore 10
Matera, Auditorium del Conservatorio “E. R. Duni”
Piazza del Sedile, 2

Oggi5 ottobre 2008 verrà presentato a Matera il Progetto per la realizzazione della Sezione distaccata della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (già ICR), la cui apertura è prevista per novembre 2009.

Dal 5 ottobre al 2 novembre, nell'Ipogeo di Piazza San Francesco, è allestito un corner informativo (aperto tutti i giorni, dalle 10,30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00) dove il pubbblico potrà prendere visione del progetto per la scuola.

Motivo di orgoglio per il nostro Paese è da sempre la competenza e l’alta preparazione sui temi del Restauro sia nel campo teorico/pratico sia nel campo didattico, che lo hanno reso leader nel mondo. E’ su queste basi che sono state approntate dal 2006 le modifiche legislative che hanno portato all’istituzione dell’ISCR – Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (già noto come l’Istituto Centrale per il Restauro), che rendono oggi possibile la creazione di sedi distaccate della prestigiosissima Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto stesso, fondata a Roma nel 1944 da Cesare Brandi.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal 2006, nell’ambito del più vasto e complesso progetto di riassetto degli Istituti centrali e scuole di restauro, ha scelto Matera quale città ideale per l’apertura della prima sede distaccata, soprattutto per il suo valore culturale e per la sua posizione strategica nel Mezzogiorno e nel bacino del Mediterraneo. E’ stata individuata la “Città dei Sassi”, anche per il ruolo culturale nazionale e internazionale rivestito (nel 1993 ha ottenuto dall’UNESCO il riconoscimento di patrimonio dell’umanità), nonché per avere nel suo territorio e nella contigua regione Puglia una serie di istituzioni culturali (universitarie e private) impegnate in vari settori di ricerca relativi alla conservazione e restauro dei beni culturali. Sono stati così avviati incontri con gli enti Locali Lucani (Regione Basilicata, Provincia e Comune di Matera) e la Fondazione Zetema di Matera (Centro per la Valorizzazione e Gestione delle Risorse Storico-Ambientali), al fine di valutare le volontà politiche e le possibilità tecnico-amministrative di pervenire a forme di accordi che coinvolgessero i vari soggetti a sostegno della creazione e avvio di una nuova struttura dedicata alla formazione nel campo del restauro.

Nel marzo di quest’anno è stata sottoscritta una convenzione che ha tra i suoi punti salienti:

l’impegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali a istituire con proprio Decreto la Sezione distaccata della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’ISCR nella Città di Matera;
l’impegno della Provincia di Matera a cedere in comodato d’uso il proprio immobile in via 1° Maggio a Matera, per costituire la sede della Scuola e a curarne l’adeguamento funzionale con fondi propri;
l’impegno della Regione Basilicata – nell’ambito del IV atto integrativo all’Accordo di Programma Quadro MiBAC- Regione Basilicata, a sostenere gli oneri finanziari derivanti dai lavori occorrenti per rendere la sede funzionante.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, inoltre, con fondi propri, sta sostenendo la progettazione tecnica specialistica e fornisce le proprie competenze tramite il personale tecnico-scientifico dell’ISCR, predisponendo la parte del progetto di adeguamento funzionale dell’immobile e di allestimento della sede distaccata.

Compatibilmente con i tempi di realizzazione dei lavori di adeguamento della sede, l’apertura della scuola, e di conseguenza l’inizio dei corsi, è prevista per novembre 2009.

Corso di formazione per i docenti
Nel quadro di riorganizzazione della formazione degli operatori del restauro e della conservazione prevista dal nuovo “Codice dei beni Culturali e del Paesaggio” (d.lgs. 22/1/2004 n.42 e successive modificazioni), l’obiettivo del corso, organizzato e cofinanziato da MiBAC e Regione Basilicata, è quello di creare figure professionali di docente nel settore della conservazione e il restauro dei beni culturali mirato alla formazione di restauratori. Il percorso formativo per i docenti dei futuri restauratori della sezione distaccata di Matera si propone di conciliare la crescita individuale e di gruppo con lo sviluppo delle competenze professionali necessarie a soddisfare la richiesta degli enti preposti alla formazione e alla ricerca ed a fornire un valore aggiunto, grazie alla capacità di trasmettere il conoscere, il sapere fare e il sapersi relazionare con la complessa realtà del mercato del lavoro .
La metodologia del corso prevede un programma di stretta interrelazione tra teoria e pratica, tra scienza e restauro, attraverso la presentazione e l’analisi di “casi particolari”, di gruppi di lavoro, di attività in laboratorio, di visite e di stage presso Enti e Istituzioni internazionali e nazionali.
Il corso, della durata di sei mesi in forma intensiva, si terrà a Matera e a Roma, presso la sede dell’ISCR a partire presumibilmente da febbraio 2009 e sarà preceduto dalla pubblicazione del bando pubblico che specificherà le modalità di partecipazione.

I programmi didattici della Scuola
Recependo in anticipo le novità normative in materia, i corsi di insegnamento del restauro sono articolati in più curricula specialistici; in un primo tempo, nella sede di Matera, verrà attivato l’insegnamento delle discipline teoriche e pratiche relative ai manufatti lapidei e derivati, superfici decorate dell’architettura (gessi, stucchi, dipinti murali, mosaici). La scelta è stata operata sia in considerazione della grande densità di manufatti artistici di tali tipologie presenti nell’area geografica meridionale, sia in considerazione di aspetti organizzativi, logistici e tecnici della scuola che dovranno essere messi a punto nel medio periodo.
Il corso, organizzato su cinque anni, prevede, nei primi quattro anni, l’insegnamento di discipline storiche (archeologia, storia dell’arte, storia dell’architettura), scientifiche (botanica, chimica, fisica) e della documentazione (disegno, applicazioni informatiche, sistemi di elaborazione delle informazioni), oltre che teoria e tecniche di restauro, laboratori e cantieri scuola. Nel quinto anno, oltre all’elaborazione della tesi di diploma è previsto l’insegnamento di materie giuridiche applicate ai beni culturali Il diploma rilasciato è di Restauratore di beni culturali ed è titolo equipollente alla laurea magistrale (D.Lgs. n.156/2006)
Per accedere ai corsi, che sono a numero chiuso, è necessario essere in possesso del diploma di scuola media superiore, e superare un concorso pubblico costituito da un esame di ammissione.
La sede di Matera della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’ISCR, è in Via 1° Maggio – Zona PAIP, nell’immobile messo a disposizione dalla Regione Basilicata e dalla Provincia di Matera.
Compatibilmente con i tempi di realizzazione dei lavori di adeguamento della sede, l’apertura del primo corso è prevista per novembre 2009.

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