FASCISMO, GRAVE CHE IL GRUPPO PDL VOTI CONTRO BERLUSCONI

‘Se il mio gruppo non condivide la posizione di Fini sull’antifascismo e addirittura vota contro le dichiarazioni del Premier Silvio Berlusconi sulla liberazione, non posso fare altro che prendere le distanze da quel gruppo politico, senza però rinunciare a testimoniare i valori del Popolo delle Libertà e dei nostri stessi leader. Qualche giorno fa avevo chiesto un chiarimento che è venuto dai vertici ma che è stato immediatamente smentito a livello locale, dove non solo non si condividono i valori costituzionali dell’antifascismo, citati in un primo emendamento ad una mozione sulla Resistenza presentata dalla sinistra, ma si boccia anche il ringraziamento di Berlusconi agli Stati Uniti per il sacrificio di tante giovani vite nel periodo della liberazione”

Con questo parole Giorgio La Porta, Consigliere del VI Municipio ha commentato l’approvazione della mozione sulla Resistenza nell'aula di via della Marranella.

“Ho fatto il possibile per rendere condivisibile una mozione che attaccava frontalmente due esponenti del Governo Berlusconi e una volta che queste mie modifiche sono state accolte dal centro sinistra, non ho fatto altro che votare coerentemente quel documento. Non condivido pertanto la posizione del Pdl che ha dapprima letto in aula le tesi di Fiuggi, per poi votare un istante dopo contro i valori dell’antifascismo. La fede senza le opere è cosa vana ed io quei valori voglio continuare a testimoniarli senza alcuna ambiguità al fianco di Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi”.

Lascia un commento