ALITALIA RINASCE GRAZIE A VELTRONI

Non ce ne eravamo accorti, ma gli amici del PD ci confermano che è andata proprio così: l’intervento di Veltroni ha salvato Alitalia e – ma solo grazie alla CGIL – Air France e Lufthansa adesso fanno la fila e sgomitano per entrare in CAI. L’onorevole Antonio Di Pietro nel frattempo ha smascherato l’ignobile speculazione della “cordata” italiana. Insomma una replica di Napoli, là ove ci volle tutta la determinazione di Bassolino e Pecoraro Scanio per risolvere finalmente il problema dei rifiuti. (a proposito…provate a scrivere questi due nomi con word e vedrete che continua automaticamente a correggerli in “Sassolino” e “Pecoraio”: fascista pure il programma?) . Meno male quindi che l’intervento del leader PD sia stato preciso, puntuale, coraggioso ed elegante dicendo finalmente “pane al pane e vino al vino” a quell’intrigante del ministro Sacconi “che voleva il fallimento della trattativa”. Appunto.

PS: scrive “Italia Oggi” che il solo utilizzo delle “auto blu” per portare i piloti Alitalia da casa all’aeroporto incideva sui bilanci della beneamata Compagnia per 7 milioni di euro l’anno. Forse non sarà più economico costruire un parcheggio a Fiumicino per le Loro Eccellenze? In alternativa a Roma funzionano (quasi sempre) treni, taxi e metropolitana, o di questo passo tra un po’ fallirà pure la CAI…

Lascia un commento