Intervista a Gianni Golfera uomo chiave delle sperimentazioni alla NASA

Un team di ricercatori e studiosi ha dichiarato: “Non siamo stati in grado di stabilire i limiti della sua memoria”. Una consacrazione internazionale per Gianni Golfera e il suo metodo, che di fatto ha aperto le porte ad ulteriori indagini e ricerche sui possibili sviluppi e le possibili utilizzazioni di tali tecniche mnemoniche. Non a caso la scelta della Me.Re.As., associazione avente come fine la ricerca e la divulgazione scientifica nell’ambito della conoscenza della memoria, ricaduta proprio su Gianni Golfera come uomo chiave delle sperimentazioni alla NASA, considerandolo il miglior tester possibile per l’esperimento “Zero G Memory”.
Da oltre dieci anni insegna come apprendere e memorizzare al meglio con profitto ed efficacia in istituzioni pubbliche (tra cui la Camera dei Deputati), in Università (San Raffaele di Milano, di Ferrara, di Bolzano), in aziende private (gruppo Enel, Poste Italiane, Iri Management, Technogym, Fincantieri), ma anche a professionisti, studenti, bambini e persone anziane.
Gianni Golfera è attualmente uno dei più apprezzati e noti Memory Trainer nonché ricercatore di strategie di apprendimento sia a livello nazionale che internazionale.
Tra le sue opere più conosciute si ricordano La Memoria Emotiva edito da
Sperling & Kupfer nel 2003, L’arte della memoria di Giordano Bruno, Anima Edizioni, 2005 e Più Memoria, edito da NLP Italy nel 2006.

1 Il “Metodo Golfera” che sperimenterà nella missione “Zero G Memory” denominato Gigotec del quale lei è l'ideatore, in cosa consiste?

Il metodo Golfera consiste fondamentalmente in un diverso modo di acquisire le informazioni basato sul coinvolgimento emotivo e sulla visualizzazione piuttosto che sulla ripetizione.
Viene stimolato l'uso della memoria visiva e della memoria spazio-temporale per apprendere qualsiasi tipo di informazione (testi, numeri, lingue straniere, ecc.).
Il risultato delle sperimentazioni condotte sul mio metodo ha portato a definire (prof. Antonio Malgaroli) che questa tecnica comporta l'attivazione di una maggiore area cerebrale durante il processo di memorizzazione.

2 In cosa consisterà l'esperimento?

L'esperimento, già iniziato oggi, consiste innanzitutto in una sere di prove fisiche. Stamattina ho affrontato il Microgravity Wall test, lo SCUBA Diving course, l'Underwater Space Dynamics Training at 6 mt depth, il Multi-axis Training ed il Rotating Chair test.
Nel pomeriggio avranno luogo altre prove: Space Shuttle flight mission training, Space Mission Control simulation, Shuttle cargo bay maintenance training ed infine il debriefing sulla valutazione dei risultati. Domani ci trasferiamo in Florida dove affronterò altre prove fino poi al volo in assenza di gravità a bordo di uno speciale Boeing 727 che decollerà dalla pista Space Shuttle Landing Facility – normalmente riservata agli Space Shuttle – che, raggiunta un'altezza utile, effettuerà dei voli parabolici con una accelerazione tale da contrastare quella di gravità (9,8 m/sec2) e riproducendo, in tal modo, l'assenza di gravità stessa che gli astronauti provano al di fuori dell'atmosfera terrestre. In queste condizioni si darà il via ad una serie ripetuta di test tra cui la replica di procedure d'emergenza precedentemente memorizzate, test di memoria e prove di risposta a stimoli luminosi.
Chiaramente i test saranno effettuati sia su una persona addestrata secondo il metodogolfera (me appunto) sia su una persona non addestrata con il mio metodo per poter testare se esiste un considerevole miglioramento anche in assenza di gravità (sulla terra questo è già stato provato).

3 La Me.Re.As., l'associazione per la ricerca e la divulgazione scientifica nell'ambito della conoscenza della memoria ha scelto lei definendolo il miglior tester grazie alle sue straordinarie capacità mnemoniche, per esempio ci parla delle sue capacità?

Innanzitutto è necessario sottolineare che le mie capacità non dipendono da un fattore genetico, questo è stato già provato, ma dal metodogolfera, quindi tuti possono raggiungere questi livelli.
Gli autori di uno studio pubblicato nel 2004 sul “Brain Research Bullettin” hanno dichiarato di non essere in grado di stabilire i limiti della mia memoria. Ho dimostrato di poter citare alla lettera 261 libri di carattere filosofico e di poter memorizzare un numero di 10.000 cifre ripetendolo anche in ordine inverso.
In ogni caso la capacità più importante è quella didattica, affinata nel corso di 10 anni di studi e ricerche utili a mettere a punto il metodogolfera e messa in pratica nei miei corsi.

4 Perché la memoria è così importante in questo particolare esperimento?

In genere posso dire che la memoria è la più importante di tutte le funzioni cognitive, infatti
la nostra qualità della vita dipende in gran parte dalle nostre capacità mnemoniche da cui discende, in modo diretto, la nostra sicurezza psicologica.
In questo esperimento, in particolare, è importante perché può risultare utile nell'addestramento di pilot ed astronauti (e di tutti coloro che svolgono attività di responsabilità i condizioni di stress psico-fisico, pensate ad esempio ai medici chirurghi) affinché possano essere sempre perfettamente in grado, anche e soprattutto in condizioni estreme e di emergenza, di avere il controllo del velivolo, di evitare il panico che spesso porta a bloccare la capacità di attuare sia le procedure standard che quelle di emergenza.
Io stesso sono un pilota e comprendo questa particolare difficoltà anche perché ho perduto mio padre mentre era intento a spegnere un incendio al comando di un velivolo Canadair della protezione civile.

5 Il suo metodo sarebbe utile addirittura in più campi: medicina, genetica, robotica, scienza dei materiali, come mai, quali i risultati più eclatanti?

Credo che il più importante risultato sia quello di dare la possibilità, soprattutto a coloro i quali cominciano a perdere la memoria, di migliorarla senza l'assunzione di farmaci. Infatti, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la memoria non perde il suo potenziale con l'età ma subisce “semplicemente” l'effetto negativo di una carenza di attenzione. In ogni stagione della vita la memoria può essere migliorata attraverso le tecniche opportune.
Inoltre, come dicevo pocanzi, sarebbe certamente un grande risultato poter applicare queste tecniche nella formazione di tutti coloro che, in condizioni di stress, ricoprono ruoli di responsabilità da cui spesso dipende la vita di altri individui (dai piloti fino ai chirurghi) e, in questo modo, riuscire a risolvere un annoso problema contribuendo allo sviluppo della ricerca italiana e mondiale.

6 Il metodo GIGOTEC è frutto del suo ingegno e poi delle sue straordinarie capacità mnemoniche oppure, sfruttando queste ultime è risalito alla sua codifica?

Chiunque può migliorare la memoria attraverso il metodogolfera, quindi non si tratta delle mie personali capacità. Anche io ho migliorato la memoria attraverso il metodo, da bambino avevo una memoria assolutamente normale, come quella dei miei compagni di classe, poi mi sono appassionato alla lettura ed allo studio dei grandi teorizzatori delle tecniche mnemoniche ed ho messo a punto il mio metodo.

7 Quale valenza scientifica, economica e politica avrà il suo metodo se sarà riconosciuto scientificamente valido? Si potrà parlare di eccellenza italiana?

Il metodo golfera è già stato riconosciuto scientificamente valido dopo le sperimentazioni effettuate dall'Università Vita e Salute dell'Istituto San Raffaele di Milano in collaborazione con il Boston Institute of Tecnology, tutte le informazioni più approfondite ed i dossier sono a disposizione sul sito www.metodogolfera.com. Questo esperimento alla NASA vuole dimostrare la validità del metodo anche in condizioni estreme, condizioni che un volo in assenza di gravità ben rappresenta.
Certamente si può parlare di eccellenza italiana, come italiani sono stati tutti i più grandi teorizzatori delle tecniche mnemoniche, a partire da Plinio il Vecchio fino a Cicerone, Pietro da Ravenna, Giordano Bruno, Pico della Mirandola e Pietro Ricci

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