Rifiuti in Campania: incostituzionalità  tra la legge 123/08 e ordinanza 3697

L’Assemblea interregionale convocata ad Aquilonia (AV) sul tema tragico dei rifiuti ha trovato l’adesione di tantissimi cittadini ed esponenti politici di tutti i partiti. Ancora una volta il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, è stato accolto con grande affetto ed il suo accorato intervento è stato continuamente interrotto da fragorosi applausi. Il leader di Piccoli Comuni ha sollevato dubbi sulla costituzionalità tra la legge 14 luglio 2008, n. 123 che stabilisce il numero e indica le discariche da realizzarsi in Campania e l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri sui rifiuti n.3697 del 29 agosto 2008(Disposizioni urgenti per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento rifiuti nella Regione Campania.

“A nostro avviso – attacca il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano – confortati dal parere di illustri costituzionalisti, vi sono problemi di compatibilità tra l’Ordinanza sui rifiuti n.3697 del Presidente del Consiglio dei Ministri e la legge luglio 2008, n.123 che ha convertito il DL)90/08. L’Ordinanza 3697 ordina, per gli stessi motivi per i quali è stata emanata la legge ad ho, l’apertura di una discarica non prevista dall’art.9 della 123. A nostro avviso – ha sottolineato tra gli applausi il Portavoce di Piccoli Comuni – tra decreto e successiva ordinanza vi sono una marea di vizi di legittimità e di merito, oltre ad evidenti profili di costituzionalità. La legge deve essere sempre uguale per tutti e soprattutto deve essere fatta bene e non ad uso e consumo di pochi a danno delle comunità. Ai giuristi campani ed all’Assise di Marigliano – ha concluso Caivano – rivolgiamo un caldo appello per un proficua collaborazione sul tema della costituzionalità delle norme sui rifiuti in Campania”.

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