Brunetta Fase Due!

Ora che si è consolidata la prima fase del lavoro di riefficientamento della macchina amministrativa, iniziata a pochissimi giorni dal suo insediamento, con quella che lui stesso ha chiamato la “lotta ai fannulloni”, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha annunciato ieri, alle telecamere di Matrix, l'avvio della “fase due” della sua riforma.

Banalizzando potremmo dire: dopo il bastone la carota.

Dopo le numerose sortite contro la mancanza di trasparenza e l’assenteismo, che si sono concretizzate nella pubblicazione on line dei dati sulle consulenze e sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici e nella circolare sulle assenze dal servizio dei dipendenti pubblici, e dopo i risultati delle prime indagini pilota che hanno rilevato una diminuzione dei tassi di assenza per malattia del 37% (a luglio 2008 rispetto a luglio 2007), “Ora è il momento di premiare i virtuosi!”. Premiare ed incentivare, cioè, tutti coloro che non solo fanno il proprio lavoro, ma lo fanno perseguendo il miglioramento continuo, sia in termini di qualità del servizio che in termini che di efficienza e risparmio.
Il piano dettagliato che guiderà questa fase sarà illustrato domani mattina, 5 settembre alle ore 11.00 durante una apposita conferenza a Palazzo Vidoni, durante la quale il Ministro presenterà il “progetto eccellenze” per l’emersione, la valorizzazione e la diffusione delle eccellenze nella pa.
Su una apposita sezione del sito del Ministero già domani sarà possibile consultare le schede di 100 casi di eccellenza, di amministrazioni e dipendenti pubblici, selezionati dal FORUM PA, a cui se ne aggiungeranno altrie anche grazie alle segnalazioni dei cittadini e dei lavoratori della pa.
Infine il Ministro ha annunciato anche il progetto di un “concorso” finalizzato a premiare, con incentivi anche finanziari, i migliori risultati raggiunti dalle amministrazioni innovative, nel campo della riduzione dei costi; del miglioramento dei servizi; del miglioramento della gestione del personale e della soddisfazione dei dipendenti; e della trasparenza e partecipazione dei cittadini.

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