SECESSIONE EFFETTO BOOMERANG

Coordinatrice Regionale Alto Adige

“Ritengo sciocco e immorale paragonare l’Alto Adige al Kosovo. Le provocazioni di secessine di Ellecosta, consigliere comunale SVP a Bolzano, e della pasionaria dell’Union Eva Klotz, sono un boomerang per l’autonomia altoatesina. Non è un caso che il Presidente della stessa SVP, Pichler Rolle, si sia intelligentemente scagliato contro l’ipotesi di secessione, bollandola come un’iniziativa personale del consigliere – noto a molti quale disintegratore della convivenza. La secessione si concede ai popoli oppressi, e non a chi vive in condizioni di prosperità. Alle reiterate provocazioni di questi secessionisti elettorali, ha comunque già risposto con il singolare e lungimirante acume che gli è proprio, il Presidente Emerito della Repubblica, Francesco Cossiga. Quanti in Alto Adige intendano istigare ancora gli animi e bombardare la convivenza pacifica, non devono fare altro che sostenere il disegno di legge costituzionale depositato a settembre 2006 dal Presidente Cossiga, e rinunciare a tutti i trasferimenti economici e le tutele offerte per anni dallo stato italiano. Considerando il debito pubblico nazionale, si corre il rischio che magari allo Stato italiano interessi recuperare i 9000 miliardi l’anno che vengono trasferiti all’autonomia altoatesina. Stante tale premessa, si consiglierebbe maggiore prudenza, circoscrivendo magari esponenti politici miopi e senza seguito”.

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