VOTO ESTERO: PDL, SI CONTROLLINO PATRONATI E SEDI SINDACALI

“Vogliamo un voto regolare all’estero? Basterebbe controllare che vi sia piena correttezza da parte dei patronati e dei sindacati!” Lo sostengono i responsabili della campagna elettorale all’estero del PDL Barbara Contini (per FI), Marco Zacchera (AN) e Stefano Stefani(Lega) che sottolineano “La necessità che in ogni sede sindacale o di patronato o comunque di enti che ricevano dei un finanziamenti pubblici si informino pubblicamente gli italiani che li frequentano che lì non si possono dare suggerimenti elettorali, raccogliere o compilare le schede e che per ogni necessità bisogna rivolgersi ai consolati”.
“Ciò per evitare gli abusi che ci sono stati nelle scorse elezioni quando in alcune località si sono fatte incetta di schede non facendole compilare direttamente dagli elettori”. “I responsabili estero del PDL chiedono che il Ministero degli Esteri si pronunci pubblicamente in questo senso, impegnandosi ad intervenire immediatamente nel momento in cui vi fossero segnalazioni di indebiti suggerimenti o pressioni sugli elettori.
Sono stati moltissimi gli episodi registrati nella precedente elezione che hanno documentato schede evidentemente compilate dalla stessa mano e questo non deve più avvenire per dare certezza all’esito elettorale, ma anche informando gli elettori che essi stessi possano denunciare eventuali abusi.”

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