Bollette telefoniche: i raggiri dei numeri a pagamento

Unione Nazionale Consumatori

Un consumatore scrive imbestialito perché una mattina alla TV stavano cantando una canzone che lui conosceva e davano 1000 euro a chi individuava il titolo e la cantante. Ha telefonato parecchie volte perché non rispondevano e il numero era a pagamento. In conclusione, si è ritrovato sulla bolletta 125 euro in più del normale.
Purtroppo, questo consumatore è in folta compagnia con altre migliaia di utenti. I tavoli delle associazioni dei consumatori sono pieni di questi reclami. Tutto deriva dai numeri telefonici a pagamento e tutti si sono fatti furbetti, perfino i call center aziendali, che ai clienti dovrebbero mettere a disposizione numeri gratis.
Anzi, diverse aziende danno come telefono per le relazioni con il pubblico, per i reclami o le richieste di assistenza un normale numero con prefisso urbano, ma poi il centralino dirotta la chiamata su un altro numero che comincia con 199 e che, oltre alla tariffazione nazionale, costa 0,12 centesimi alla risposta (più IVA) e 0,26 centesimi per ogni minuto di conversazione (più IVA), incassati in gran parte dall’azienda.
L’avantielenco telefonico è prodigo di informazioni, ci fa sapere perfino che il cognome più diffuso tra gli abbonati è Rossi, seguito da Ricci e Mancini, ma dei prefissi telefonici a pagamento neanche l’ombra. Le emittenti televisive sono le più furbette di tutti, di solito per le trasmissioni televisive a premio si utilizzano due prefissi, 0369 … e 0769 …, che non solo sono a tariffa interurbana, ma hanno un sovrapprezzo variabile, mentre per quasi tutti gli altri prefissi c’è un prezzo massimo stabilito dall’Autorità delle comunicazioni, tranne per il 144, il 166 e l’899.
Questo è il meno, perché chi telefona per partecipare al premio quasi sempre deve aspettare una vita prima che gli rispondano e intanto la bolletta corre a velocità pazzesca e l’emittente incassa. Comunque, questo vizietto è piuttosto diffuso, non è solo delle emittenti: che lo facciano apposta? E’ vero che al momento del collegamento con l’utente devono avvertirlo dei costi della chiamata, ma l’utente non sa quanto durerà la chiamata e chiaramente non glielo dicono.
Ma non è finita, c’è di peggio. Molti utenti hanno ricevuto bollette astronomiche perché ignoti si inseriscono furtivamente nei loro computer attraverso l’uso di software chiamati “dialer” che, all’insaputa dell’utente, si collegano con un 899 a pagamento. Se succede una cosa del genere bisogna andare alla Polizia postale con la bolletta incriminata e fare subito la denuncia, poi far decontaminare il computer da un tecnico specializzato e chiedere all’operatore di rilasciare una dichiarazione che attesti il ritrovamento del software clandestino, in modo da chiedere all’azienda telefonica lo scarico della bolletta.
Bisogna anche sapere che i dialer non si inseriscono da soli nel computer, ma ci arrivano passando attraverso la navigazione dell’utente su siti pornografici, lo scaricamento di suonerie per cellulari, immagini e sfondi per il computer. Un altro modo per far entrare un dialer è quello di scaricare musica in MP3.
Un modo più semplice di stare tranquilli è di chiedere la disabilitazione gratuita dei numeri a pagamento (non di tutti). Infine, c’è il trucco del premio. A molti utenti arrivano telefonate che annunciano la vincita di un premio estratto a sorte sull’elenco telefonico. Naturalmente molti ci credono e vengono invitati a telefonare a un 899 per avere informazioni sull’entità del premio. Quasi tutti telefonano, non si sa mai, non sapendo che l’899 è un numero a pagamento. Il prezzo è variabile, c’è soltanto un messaggio vocale gratuito che deve informare l’utente sul costo del servizio.
Ma non c’è una multa per chi non fornisce tale informazione e spesso il messaggio, se c’è, è piuttosto confuso. Tutti quelli che telefonano sapranno alla fine del bimestre quanto hanno speso per l’inutile telefonata all’899: infatti, vengono tenuti in linea per vari minuti e poi vengono informati che “avrebbero potuto vincere”. E’ il solito bidone con i prefissi a pagamento. Vogliamo metterli almeno sull’avantielenco questi prefissi?

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