La Voce Alternativa – Lunedi’ 17 Febbraio 2008

In questo numero

Editoriali
Voto all’ estero: “francamente me ne..”

Plico, returned to sender !

Sembrerebbe che le tematiche delle politiche migratorie dopo quasi 2 anni non siano minimamente cambiate. I 18 eletti all’ estero i quali si ricandideranno in massa vuoi perche’ come nel caso specifico dell’ On Razzi rimarebbe senza lavoro e senza una proficua pensione, ma sopratutto perche’ in politica non esistono suicidi: farammo meglio nel prossimo parlamento.

Una cosa e’ certa questi per indifferenza e spitito partisan, hanno fallito nell’ inculcare nel collettivo immaginario dell’ elettorato all’ estero, l’ utilita’ e la stessa efficacia del voto,
Da oggi in avanti inizieranno a cantare le loro lodi, magari creando capri espiatoti, pur di ottenere qualche consenso in piu’. Mi faccio una domanda e mi do una risposta: “ chi di questi voterei se il voto non fosse un dovere civico ma un obbligo e non segreto ? Nessuno dei 18 ! Volgerei il mio sguardo alle nuove entries, ammesso che ve ne siano. Da i vari articoli e commenti di italiani all’ estero apparsi sui vari giornali online, si prevede una riduzione notevolissima di afflusso alle urne, i cittadini italiani all’ estero sono stanti di essere presi per i fondelli di essere messi da parte, circoscritti in riserve indiane, senza una vera e propria voce in capitolo. Voterei in Italia ? Rispondo alla Toto’ : A CHIIIII !

Con l’ attuale legge elettorale mi troverei in una situazione di déjà vu, sarebbe una esatta replica di 2 anni fa, stessi programmi, stessi problemi e stesse alleanze anche se non dichiarate a priori in conclusione voto: no thank you.

Che Mamma Rai si attenga alla
“par condicio”.

Io che a casa mangio “pane mosica e Rai satellitare “ mi indignero’ se a queste lezioni la Rai non sara’ presente anche all’ estero. Al di la’ delle affermazioni dei Leghisti: “ chi vive all’ estero non paga le tasse, ergo no voto e l’ ardire vergognoso di affermare in passato : “ tanto non valgono un c…” da parte di un vero figlio d’ arte chiedo:
(1) Che la le tre reti Rai nazionali e non solo Rai Italia ( poco diffusa e conosciuta ) diano piu’ spazio ai cittadini italiani nel mondo e ai candidati che dovranno rappresentarci al prossimo parlamento.
2) Che “rieduchi ” l’ 80% degli iatliani all’ estero che ricevono il pacchetto Rai, sulle modalita’ del voto all’ estero, interamente assente alle ultime elezioni; onde evitare che l’ elettorato piu’ sprovveduto si rivolga a terzi. Overo delegare come ha fatto fino ad ora il voto.

(3) Che alle trasmissioni e salottini polititi siano presenti di tanto in tanto anche i candidati nelle liste delle 4 circoscrizioni estere
(4) Il voto all’ estero e’ sancito dalla Costituzione e come tale andrebbe da tutti rispettato …

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La politica vista dalla finestra di Viglia

VOTO ESTERO: IL GOVERNO DEVE ULTERIORI ACCORGIMENTI Barbara Contini FI )
Interviste a On Maroni ( Padania ) &
Senatore Trematerra responsabile degli italiani all’estero per l’Udc
Membro del Comitato per le questioni degli italiani all’estero

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Riveviamo e Pubblichiamo
VIAGGIATORI DELL'ANIMA – SOUL TRAVELLERS
Ufficio stampa Dott.ssa Daniela Lombardi
Speciale italiani nel mondo

…se la legge Tremaglia non vada rimessa in discussione o addirittura abolita .. Editoriale

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO COMUNICATI STAMPA

Seguono la Satira e le poesie di Cinzia Paladin Maria Rosaria Longobardi e Giovanna Li Volti Guzzardi a pagina 6

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