TUTTO CAMBIA PER NON CAMBIARE NULLA?

COMITATO PROMOTORE PETIZIONE RAI

Bruxelles, 10 febbraio 2008.

In questo 2008 appena cominciato, sembra che stia cambiando tutto ma forse in realtà, ancora una volta, non cambia nulla. Dagli ultimi giorni di dicembre scorso ha cominciato a funzionare “Rai International” anche in Europa: è un’altra importante novità del servizio pubblico radiotelevisivo per gli Italiani all’estero, dopo l’annuncio dei mesi scorsi sulla fine del criptaggio delle partite della nazionale di calcio giocate in Italia. Sono dei primi, timidi risultati ottenuti grazie alla pressione crescente di tanti connazionali e di alcuni dei loro rappresentanti politici e sociali, sia attraverso iniziative individuali, sia soprattutto unendo le forze e le volontà, come sta facendo questa nostra Petizione “Rai, per Tutti, di Più”. Ma rimane ancora tantissimo da fare: Rai International è poco più di uno spezzatino dei programmi di Rai 1, Rai 2 e Rai 3, più qualcuno specifico, ma senz’altro insufficiente nel rispondere alle necessità e alle legittime richieste degli Italiani in Europa. E comunque, rimane sempre l’annoso, ingiustificato e ingiustificabile criptaggio/oscuramento di programmi come avvenimenti sportivi, film, serie tv, cartoni animati, documentari, informativi, etc. contro il quale ci stiamo battendo, così come per la produzione e diffusione di programmi specifici da e per gli Italiani all’estero, forti dell’appoggio già di diverse migliaia di concittadini con le loro firme, la loro adesione, il loro generoso sostegno diretto.

Ma la maggiore novità di questo inizio anno 2008 è che gli Italiani in Europa, insieme a tutti gli altri, siamo di nuovo chiamati al voto. Un altro cambio che non cambierà nulla? La nostra Petizione, oggi diretta a Prodi, Gentiloni e Danieli, lo sarà dal prossimo aprile ad altri “soliti noti” come Berlusconi, Gasparri e Tremaglia, per ottenere sempre le stesse risposte, cioè nulla? Quanto meno, questo nuovo voto è un’occasione per chiedere conto del loro lavoro in questi due anni ai Parlamentari che abbiamo eletto in Europa nel 2006: c’è chi ha cercato di fare qualcosa e c’è invece chi ha utilizzato il mandato degli elettori per consolidare e ampliare il proprio orticello clientelare, o per fare pubblicità alle proprie aziende, o per affondare nella retorica tanto facile quanto vuota per polemichette spicciole che lasciano il tempo che trovano. Ricordiamocene, di quelli che abbiamo eletto nel 2006, per essere veramente sicuri di eleggere qualcuno che ne valga la pena nel 2008, e che, tra le altre cose, ci aiuti davvero a portare avanti le rivendicazioni di noi cittadini italiani in Europa. Ne abbiamo molte, e molto importanti: e abbiamo anche questa che riguarda la Rai come servizio pubblico per tutti gli Italiani, dovunque essi risiedano, senza discriminazioni basate in questioni di soldi tanto insostenibili quanto ingrate e misere.

Continuiamo allora a portare avanti la Petizione dal sito www.petizionerai.org e a raccogliere firme e adesioni in numero sempre maggiore tra i concittadini italiani in Europa, in modo che, tra tanti “cambi” che in realtà non cambiano nulla, possiamo ottenerne uno vero: l’attenzione, il rispetto e la considerazione verso gli Italiani all’estero, anche per quanto riguarda il diritto all’informazione, alla cultura e all’intrattenimento attraverso il servizio pubblico radiotelevisivo Rai, per Tutti, di Più.
FIRMATE E FATE FIRMARE LA PETIZIONE PER UNA “RAI, PER TUTTI, DI PIÙ”!

COMITATO PROMOTORE PETIZIONE RAI

Rue Rouppe 4, B-1000 Bruxelles, Belgio

Tel.: +32 477 258 765, +32 498 571 213

E-mail: comitatopromotore@petizionerai.org – Internet:

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