Passaporti gratuiti agli emigrati

“Occorre effettivamente dare una interpretazione evolutiva sulla concessione gratuita dei passaporti ai nostri emigranti”. Questo 'il sibillino sunto della risposta che il viceministro Danieli ha dato alla mia interrogazione del novembre scorso su una più larga concessione del passaporto gratuito ai nostri emigrati per lavoro all’estero. Nell’interrogazione sollecitavo infatti la necessità di estendere la concessione gratuita del passaporto ai nostri emigrati per lavoro (e loro congiunti)che pure non svolgano dei “lavori manuali” come previsto nella ormai vecchia dizione legislativa.
Che la questione da me sollevata sia fondata lo conferma anche il fatto che il MAE avrebbe sottoposto l'argomento anche al Consiglio di Stato. Credo infatti che applicando correttamente la norma si debba procedere alla concessione gratuita del passaporto a tutti gli emigranti all'estero ‘per necessità’ indipendentemente dal lavoro svolto che oggi non può più essere messo in rapporto solo al ‘lavoro manuale’ dell'arcaico termine legislativo ma – appunto – più genericamente all'emigrazione per motivi di lavoro. Certo che il governo poteva intervenire prima, ma meglio tardi che mai…

Lascia un commento