VELTRONI SI GUARDI DA INCENDIARI IN CASA

Veltroni vuole rinnovare la sinistra italiana e trovo che sia un obiettivo di straordinaria importanza per l’Italia. Sulla sua strada, però, trova molti ostacoli, soprattutto all’interno delle vecchia mura. La lettera di Violante al Corriere della Sera è un capitolo inquietante di quella guerriglia che è pronta ad avvelenare i pozzi, a mettere a rischio le istituzioni e ad incendiare tutto pur di mettersi in salvo dal giudizio popolare.
Mentre il centrodestra si sporge per offrire una legislatura costituente, da sinistra arrivano come unica risposte soltanto minacce: minacce di adire la Corte costituzionale se non si celebra il referendum o se si vota con questa legge, che è poi la stessa con cui gli italiani hanno votato due anni fa.
Non sono atteggiamenti responsabili. Anzi, siamo di fronte a vere e proprie forme di terrorismo istituzionale che poco hanno a che fare con la democrazia di cui si sciacquano la bocca certi personaggi. Pensare di ottenere in questo modo che vada avanti il tentativo di Marini è pura illusione. Personaggi come Violante sono abilissimi a distruggere qualunque cosa toccano. E sono incapaci a costruire alcunché. LA democrazia non basta prometterla, bisogna amarla.

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