Partito Democratico: Parigi

PD PARIGI: COSTITUITA ASSOCIAZIONE, SOSTEGNO A DELANOE COMUNALI PARIGI, IN ITALIA NECESSARIA NUOVA LEGGE ELETTORALE

Lo scorso 25 gennaio ha avuto luogo a Parigi una riunione del locale comitato del Partito Democratico. All’ordine del giorno della riunione sia i recenti sviluppi politici in Francia ed Italia, sia gli aspetti organizzativi del comitato. In attesa dello Statuto del PD all’estero, i presenti hanno deciso di costituire il comitato secondo le norme francesi sulle associazioni. L’assemblea dell’associazione prenderà le sue decisioni a maggioranza e individua Bruno Besana come Presidente, Beatrice Biagini come Segretaria e Aldo Bechi come Tesoriere.

La struttura associativa consentirà al comitato di sviluppare la propria attività politica in entrambi i paesi di riferimento, Francia ed Italia.
A Parigi le elezioni municipali del 9 e 16 marzo rappresentano un appuntamento determinante nella vita del partito socialista francese e nella politica nazionale. Il PD di Parigi ha scelto di appoggiare pubblicamente la candidatura di Bertrand Delanoe, e parteciperà attivamente alla campagna elettorale del PS.
In Italia la caduta del Governo Prodi ha lasciato sconcerto e preoccupazione soprattutto per gli italiani all’estero, che vedono di nuovo il rischio di non vedere compiute le riforme e i progetti intrapresi con sforzo e determinazione in questi mesi. La prospettiva di un Governo tecnico in grado di compiere la riforma della legge elettorale resta la sola speranza per dare di nuovo al paese una guida capace di realizzare il lavoro enorme che resta da fare, anche e soprattutto in materia di politiche comunitarie.

Il PD di Parigi auspica infine che la Commissione Statuto, presieduta da Vassallo, sappia integrare lo spirito degli emendamenti e delle richieste arrivate dal seminario di Moena dedicato alla riflessione sul PD all’estero: una Circoscrizione estera con quattro zone geografiche tanto differenti, capace di eleggere il 3% dell’assemblea costituente nazionale, dovrà godere di una forte autonomia e di una rappresentanza equilibrata all’interno del PD.

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