Ore 19.55 del 24 gennaio 2008 al Senato (prima del voto di fiducia)

Due battute con il Senatore Claudio Micheloni

Scommettiamo che il Senatore Pallaro arriverà in tempo per il voto di fiducia a Prodi?

Questo non posso che augurarmelo. Dalle informazioni che ho io non è tornato e non è in Europa. Quello che penso di questa sua assenza, l’ho detto. Se l’informazione che ho è sbagliata e lui arriva alle otto e dieci e vota la fiducia, fa il suo dovere di Senatore indipendente rispetto a quello che ha sempre dichiarato. Io dissi subito al Senatore Pallaro all’inizio della legislatura che io capivo la sua posizione. Fa parte di una associazione che ha formato, non è un partito politico ed era logico che lui sostenesse il governo qualsiasi esso fosse. Però bisogna essere coerenti. Gli dissi: “Luigi non ti dimenticare mai che se noi Senatori dell’estero tradiamo quello che noi diciamo, se noi facciamo cadere un governo che sia di destra o di sinistra, noi tradiamo gli italiani all’estero che ci hanno eletto e noi metteremo a rischio la rappresentanza e la presenza degli italiani all’estero nel parlamento italiano. E queste cose si sono confermate nei lavori della prima commissione costituzionale della Camera dei deputati. Ricordo che alla fine dell’anno scorso, ci furono emendamenti che proponevano la soppressione della circoscrizione estero. Noi qui non siamo così bene accolti. I nostri colleghi italiani non sono tutti convinti che la nostra presenza sia una cosa buona per la Repubblica italiana ed allora la coerenza delle nostre dichiarazioni per noi è fondamentale. Non possiamo giocare a fare ricatti, non possiamo giocare alla lotteria e fare i bambini capricciosi, vengo o non vengo. La fonte dell’informazione che ho io e dell’assistente del Senatore Pallaro, quindi ufficiale, quella che è stata fornita al responsabile del nostro gruppo e cioè che lui non sarà presente in aula.

Mi permetta di non credere ad un assistente qualunque del quale Pallaro non terrebbe alcuna considerazione. Il Senatore Pallaro ha dichiarato a me in più di una occasione che non avrebbe fatto mai mancare la fiducia al governo. Sono sicurissimo dunque che egli verrà a votare la fiducia con o senza assistenti. E’ una questione di parola d’onore e di credibilità, mi creda.

Io sono felice di quello che lei dice, mi auguro che si sia sbagliato l’assistente del Senatore e che abbia ragione lei. Per me la presenza di Pallaro è importante indipendentemente dal risultato. Io credo che questa sera anche con la presenza e con il voto favorevole eventuale del senatore Pallaro, andremo sotto. Ma la presenza del Senatore Pallaro ha una dimensione morale e politica che va bene al di là del risultato di questa sera. Non posso che augurarmi che lei abbia ragione.

Senatore abbia fede, qui è una questione d’onore, il Senatore Pallaro non se lo giocherà in questo modo, creda a me!

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