Gli incidenti sul lavoro non sono mai una fatalità 

“Gli incidenti sul lavoro non sono mai una fatalità. Troppo spesso, e mai così frequentemente come negli ultimi anni, queste sciagure si sono confermate la conseguenza di cattive scelte politiche come i facili appalti o le aziende colluse con certo potere di aprte. Solo qualche giorno fa, sempre in alto Adige, si è sfiorata un’altra strage per il crollo di un soffitto in una scuola. Chi decide sul lavoro, fa scelte che mettono al primo posto il profitto e non la vita. E che dire di questo Parlamento presieduto da due sindacalisti, l'On. Bertinotti ed il Sen. Marini, che non è approdato ad una normativa di prevenzione e salvaguardia dei lavoratori. Oggi nessuno lavora per potersi concedere piccoli lussi. Si lavora per poter togliere i debiti dalle spalle, per liquidare le tasse, per pagare le rate del mutuo, per mandare i figli a scuola. Le lacrime versate dalle famiglie di Bolzano, verranno ricordate solo perché anche qui è “scappato il morto”. Ma mi chiedo, quante altre persone dovranno morire prima che venga fatto qualcosa di concreto. Mi chiedo se Rifondazione e i sindacati non abbiano strumentalizzato fin troppo queste morti per le proprie lotte interne. Nell'attesa che le indagine facciano il loro corso per risalire alle cause dell'accaduto, mi stringo con profondo cordoglio ai familiari della vittima e dei feriti”.

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