Quattro No al referendum

Boselli (PS): Un contributo alle
valutazioni della Corte costituzionale

Una memoria oppositiva ai quesiti referendari sulla legge elettorale è stata depositata alla Corte costituzionale dal costituendo Partito socialista. Lo hanno annunciato Enrico Boselli e Gavino Angius, in una conferenza stampa tenuta al Senato insieme ai deputati Roberto Villetti e Angelo Piazza e ai costituzionalisti Felice Besostri e Costantino Murgia.
La presentazione della memoria contro l'ammissibilità del referendum è stata definita da Enrico Boselli “un contributo alla maturazione di una decisione che la Corte si accinge a prendere”, con la precisazione che “il Partito socialista è convinto della piena autonomia e assoluta imparzialità” della Consulta.
“Le ragioni di fondo della nostra iniziativa – ha spiegato Angius – sono di natura politica e giuridica, per evitare la possibilità che sia varata una legge mostruosa che pregiudichi le funzioni di rappresentanza che le istituzioni devono avere, stravolgendo il significato stesso del voto”.
“Rispetto alle accuse di manovre per influenzare la decisione della Corte – ha detto Piazza – abbiamo adottato il modo più trasparente, che è quello di presentare una memoria”.
La memoria oppositiva è firmata dai costituzionalisti Felice Besostri, Augusto Cerri, Costantino Murgia e Mario Patrono e illustra quattro ragioni di censura al quesito referendario.

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