Ho deciso. Mi presento

di Albino

Ho deciso di rompere … l’osservanza del silenzio perchè ritengo che non sia più tempo di tenere le distanze turandosi il naso dinanzi agli eventi che turbano il vivere civile in codesto Paese.
Userò uno pseudomino perché non voglio che il mio pensiero venga incanalato in questo o quel colore politico ovvero strumentalizzato .
Così sarò al disotto delle parti , ma potrò dire ciò che penso senza paura di purghe o di reprimende da parte di capi carismatici , politici e presunti amici che si potrebbero sentire autorizzati a levare critiche o giudizi morali che scaturiscono dal ruolo di cui si sentono investiti e non certo dai loro reprensibili comportamenti privati.
Credo fondamentale il principio che il Privato vada rispettato perciò non mi occuperò di scandagliare la vita privata di personaggi V.I.P. o politici con con morbosa curiosità come fa certa stampa, ma, pretendendo che il mio privato venga altresì rispettato, scelgo l' anonimato , poiché in questo paese certe libertà formalmente e costituzionalmente sancite, di fatto non sono garantite, lo scelgo quindi per necessità non per vigliaccheria , la necessità inviolabile di essere libero di esprimere le mie idee senza condizionamenti .
Ritroverò forse così molti che come me pensano in un certo modo, ma non trovano il coraggio di affermarlo.
Ho sempre pensato ad esempio che i veri “Eroi ” non sono coloro che compiano gesta eclatanti per dare spettacolo di fronte ad un pubblico formato da gente comune che , legata da mille lacci invisibili alla quotidianità , non potendo rischiare , ma aspirando a farlo, li mitizza trasferendo in tali pseudo-Eroi i propri sogni e desideri frustrati .
Costoro infatti in realtà o sono degli incoscienti, esaltati spesso mossi da una sottile vena di follia, o solo prodotti di un calcolo mediatico che fabbrica miti con la stessa rapidità con cui li distrugge, col solo fine di fare AUDIENS ed aumentare il BUSINESS .
Credo invece che i veri Eroi siano quelli che, spesso inattesi ed incompresi , tutti i giorni svolgono il loro lavoro o il loro compito tra mille difficoltà ed ostacoli , e nonostante tutto e nonostante tutti lo fanno con umiltà e senso del dovere, e lo fanno fino in fondo risolvendo i problemi quotidiani propri ed altrui senza gesti eclatanti ma con azioni a volte piu incisive ed eroiche, perché svolte in un contesto di ostilità ed indifferenza generale, spesso con grande rischio personale e senza per questo ricevere premi o publici encomi.
Sono anhe coloro che tra mille diiffcoltà si barcamenano per arrivare a fine mese con stipendi divenuti sempre più miseri, perchè tassati da imposte vecchie e nuove, perché ridotti da aumenti indiscriminati del costo reale della vita , perchè immutabili nel tempo poichè di inflazione ed adeguamenti non se ne parla ; e sono coloro ormai privi anche della speranza di alternative possibilità di lavoro, e poiché oggi il lavoro e divenuto un privilegio, e solo pensare ad un secondo lavoro per loro sarebbe considerato un crimine .
Ma allora che fare se lo stipendio non basta per campare ? –E di soluzioni neanche l'ombra –
E' a questi eroi di tutti i giorni che cercherò di dare voce ! So già che non sarà facile e mi scuso di tanta presunzione , ma indegno emulo di Pasquino, la voce, scanzonata e carbonara della Roma popolare del 1800 , che contrastava l'ipocrisia del potere Temporale Papalino mi firmerò Albino cercando nella radice di questo nome la luce di un nuovo illuminismo, la chiarezza di pensieri liberi e privi di bugie ipocrite, l' Alba di una nuova ERA quella della Verità
E scusate se è troppo , ma mi piacerebbe tanto …………… dire anche la mia che “magara “ sia anche la vostra………. , ma insomma basta con questo silenzio assordante

Ho deciso di rompere … l’osservanza del silenzio perchè ritengo che non sia più tempo di tenere le distanze turandosi il naso dinanzi agli eventi che turbano il vivere civile in codesto Paese.
Userò uno pseudomino perché non voglio che il mio pensiero venga incanalato in questo o quel colore politico ovvero strumentalizzato .
Così sarò al disotto delle parti , ma potrò dire ciò che penso senza paura di purghe o di reprimende da parte di capi carismatici , politici e presunti amici che si potrebbero sentire autorizzati a levare critiche o giudizi morali che scaturiscono dal ruolo di cui si sentono investiti e non certo dai loro reprensibili comportamenti privati.
Credo fondamentale il principio che il Privato vada rispettato perciò non mi occuperò di scandagliare la vita privata di personaggi V.I.P. o politici con con morbosa curiosità come fa certa stampa, ma, pretendendo che il mio privato venga altresì rispettato, scelgo l' anonimato , poiché in questo paese certe libertà formalmente e costituzionalmente sancite, di fatto non sono garantite, lo scelgo quindi per necessità non per vigliaccheria , la necessità inviolabile di essere libero di esprimere le mie idee senza condizionamenti .
Ritroverò forse così molti che come me pensano in un certo modo, ma non trovano il coraggio di affermarlo.
Ho sempre pensato ad esempio che i veri “Eroi ” non sono coloro che compiano gesta eclatanti per dare spettacolo di fronte ad un pubblico formato da gente comune che , legata da mille lacci invisibili alla quotidianità , non potendo rischiare , ma aspirando a farlo, li mitizza trasferendo in tali pseudo-Eroi i propri sogni e desideri frustrati .
Costoro infatti in realtà o sono degli incoscienti, esaltati spesso mossi da una sottile vena di follia, o solo prodotti di un calcolo mediatico che fabbrica miti con la stessa rapidità con cui li distrugge, col solo fine di fare AUDIENS ed aumentare il BUSINESS .
Credo invece che i veri Eroi siano quelli che, spesso inattesi ed incompresi , tutti i giorni svolgono il loro lavoro o il loro compito tra mille difficoltà ed ostacoli , e nonostante tutto e nonostante tutti lo fanno con umiltà e senso del dovere, e lo fanno fino in fondo risolvendo i problemi quotidiani propri ed altrui senza gesti eclatanti ma con azioni a volte piu incisive ed eroiche, perché svolte in un contesto di ostilità ed indifferenza generale, spesso con grande rischio personale e senza per questo ricevere premi o publici encomi.
Sono anhe coloro che tra mille diiffcoltà si barcamenano per arrivare a fine mese con stipendi divenuti sempre più miseri, perchè tassati da imposte vecchie e nuove, perché ridotti da aumenti indiscriminati del costo reale della vita , perchè immutabili nel tempo poichè di inflazione ed adeguamenti non se ne parla ; e sono coloro ormai privi anche della speranza di alternative possibilità di lavoro, e poiché oggi il lavoro e divenuto un privilegio, e solo pensare ad un secondo lavoro per loro sarebbe considerato un crimine .
Ma allora che fare se lo stipendio non basta per campare ? –E di soluzioni neanche l'ombra –
E' a questi eroi di tutti i giorni che cercherò di dare voce ! So già che non sarà facile e mi scuso di tanta presunzione , ma indegno emulo di Pasquino, la voce, scanzonata e carbonara della Roma popolare del 1800 , che contrastava l'ipocrisia del potere Temporale Papalino mi firmerò Albino cercando nella radice di questo nome la luce di un nuovo illuminismo, la chiarezza di pensieri liberi e privi di bugie ipocrite, l' Alba di una nuova ERA quella della Verità
E scusate se è troppo , ma mi piacerebbe tanto …………… dire anche la mia che “magara “ sia anche la vostra………. , ma insomma basta con questo silenzio assordante

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