Offerta 3 x 1 del governo

La Pubblica Amministrazione è, da sempre, una macchina elefantiaca ritenuta dispendiosa e poco efficiente. Nota dolente di qualsiasi finanziaria, insieme alla Sanità, è oggetto di discussione di ogni governo. Bisogna ridurre le spese, questo ormai è un imperativo categorico. L’argomento è delicato perché è partita in questi giorni una offerta, da parte del governo, una sorta di 3 x 1 impiegatizio, che riguarda circa 10.000 dipendenti della Pubblica Amministrazione.
“L’Offerta” è rivolta a tutti quelli che, avendo raggiunto i limiti contributivi, età e requisiti previsti dalla legge per ottenere il pensionamento, sono ancora in servizio. A convincerli a lasciare il loro posto di lavoro, sarebbe un regalo di 24-36 mensilità oltre alla liquidazione loro spettante.
3 x 1 significa che per ogni tre impiegati che accettano di pensionarsi, un giovane di nuovo conio verrebbe assunto. L’operazione di alta finanza, dicono, farebbe risparmiare sino a 400 milioni di euro e non solo, svecchierebbe il parco impiegati e ne ringiovanirebbe la fila.
L’ipotesi prospettata, però, sembra cozzare con l’intenzione di tenere il più a lungo possibile i lavoratori in servizio che, tra scale, scaloni e scalette dovrebbero rimanere lontani dalla pensione.
Ma qui, si parlerebbe di gente che, pur avendo i requisiti previsti dalla legge, ha deciso di rimanere in servizio. Già. Si comprende anche il perché. L’età, il momento della pensione, per gente che a 60 anni si sente ancora forte e giovane, perché a 60 anni si è ancora molto efficienti, rappresenta la fine di un sogno, l’estinguersi dell’entusiasmo, la delusione di sentirsi inutili. Questi soggetti non hanno scelto di lasciare il lavoro, semplicemente perché, viceversa, dovrebbero accontentarsi, per sentirsi utili, di presidiare le strisce pedonali fuori le scuole o di accompagnare le vecchiette dall’altro capo del marciapiede, quando non accomodarsi sui lettini degli psicologi. Nonni e casalinghi tra quotidiani che finiscono troppo presto, le credenze piene di spesa ed i pomeriggi insonni.
La nota positiva è che per ogni tre pensionati volontari, un giovane sarà assunto. Uno su tre, gli altri due riempiranno le statistiche di percentuali irrilevanti. Imbratteranno i block notes dei contabili solo ai margini del foglio, affolleranno i ponti sui fiumi, riempiranno i bar. Tant’è che il Tesoro, lo ha già espresso, non vorrebbe assumere neanche uno su tre a fronte dei pensionamenti, vorrebbe bloccare totalmente il turn over. Per giustizia, si capisce.

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